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Terra e Libertà (1997) is a visionary album, heated by the same Caribbean sun that shines over the immortal Irish-Mexican revolutionary Paddy Garcia fighting his eternal battle against injustice. Accordion and uileann pipe, but also electric guitars and rock drums melt with an imagery shared with the Latin American writers who befriend the band, from Paco Taibo to Luìs Sepùlveda, to generate a new sound, "patchanka celtica".
Terra e libertà, land and freedom, was a slogan of the Spanish anarchists in the 30s, in the brief season of the Republic; earlier still it had been the warcry of the peasant-soldiers of Emiliano Zapata, for a time winner of the Mexican revolution. Today, Modena City Ramblers are heading for the land and freedom that belong to us all, and that are to be find nowhere if not, maybe, in the quest to reach them. Anyway, "nowhere" is the meaning of the word utopia, and as Paco Ignacio Taibo II, Mexican writer, friend to this band, we can't live without utopia.

Terra e Libertà
1.Macondo express*
2.Il ritorno di Paddy Garcia
3.Il ballo di Aureliano* ("Aureliano's Dance")
4.Remedios la bella* ("Remedios the Beauty")
5.Radio Tindouf
6.Marcia balcanica
7.Danza infernale
8.Qualche splendido giorno
9.Transamerika
10.Lettera dal fronte
11.L'ultima mano
12.Cuore blindato
13.Don Chisciotte
14.Cent'anni di solitudine* ("One Hundred Years of Solitude")
15.L'amore ai tempi del caos* ("Love in Chaos Times," with lyrics inspired by the novel One Hundred Years of Solitude.)
*ERelated to "One Hundred Years of Solitude"
Musicians:
Alberto Cottica -- Accordion, vocals
Francesco Moneti -- Fiddle, electric guitar
Franco D'Aniello -- Tin whistle, flute
Giovanni Rubbiani -- Guitar, harmonica, vocals
Massimo Ghiacci -- Bass, vocals
Roberto Zeno -- Drums, percussion
Stefano "Cisco" Bellotti -- Lead vocals

Remedios la bella
Era nata racchiusa in un raggio di sole
E in un volo di farfalle dorate
E i suoi occhi di brace e i capelli d'argento
Illuminavano la notte antillante
L' indovino diceva che Remedios la bella
Era un dono mandato dal cielo
Dopo anni di fame e di schiene piegate
Per la gente di Santa Maria.
Lalala lala il cielo ha portato Remedios la bella
Lalala lala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui
Il tempo passava, perduto tra i filtri
E gli unguenti di Melchiade il gitano
Nella piazza affollata di gabbie di uccelli
Di frittelle e di uova d'iguana
Remedios la bella camminava leggera
Come un angelo caduto per caso
Fra i turisti stranieri e le grida dei galli
Nel mercato di Santa Maria
Lalalalala il cielo ha portato Remedios la bella
Lalalalala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui
Un raggio di luce ha accecato il Caribe
E Remedios la bella è volata
Col vestito di stracci gonfiato dal vento
E una pioggia di farfalle dorate
E la gente guardava il buco nel cielo
Mentre donna Esperanza pregava
"Non è posto per gli angeli un banco di spezie
Nel mercato di Santa Maria"
Lalalalala il cielo ha portato Remedios la bella
Lalalalala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui


Terra e Libertà
Modena City Ramblers / Audio CD / Released 1997
Our Price: $12.49
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